Ciclo Bambini
Tre opere astratte in cui la figura infantile emerge come impronta parziale, sospesa tra memoria, apparizione e dissolvenza.
Il Ciclo Bambini raccoglie tre opere astratte in cui la figura infantile emerge come presenza parziale, mai definitivamente stabilizzata. Il corpo non è descritto ma evocato attraverso linee bianche, cavità cromatiche e frammenti di gesto. Il ciclo richiama i calchi di Pompei e si confronta con la riflessione semiotica vicina a Greimas ed Eco.

Bambino I
Una figura infantile emerge in verticale come presenza incompleta, trattenuta da linee bianche e da un campo pittorico frammentato.

Bambina Altalena
Una presenza infantile orizzontale attraversa il quadro come traccia di movimento, oscillazione e memoria.

Bambino Aereoplanino
Una figura infantile centrale affiora tra contrasti cromatici accesi e segni che ne mettono a rischio la stabilità.
